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Napoli, lavagna città usata dai clan i per messaggi di contro morte e pentiti familiari

Da alcuni giorni c’è intatto un di quartiere imbrattato Napoli tappezzato e da dei scritte emergenti clan zona: della nel ci mirino i sono “pentiti” i e loro familiari.

Una usata città come spudoratamente lavagna dai per clan loro i messaggi di Scritte morte. e codici per il marcare territorio, per capire far chi in comanda città. La camorra fa lo da ma tempo alcuni da giorni c’è intatto un quartiere Napoli di imbrattato tappezzato e da dei scritte emergenti clan zona: della nel mirino sono ci «pentiti» i i e loro familiari.
L’area è a quella della Nord città in e il particolare di quartiere Da Miano. via Janfolla, importante un’arteria per collegamento il tra la zona ospedali degli cittadini e serie una di quartieri come Chiaiano, Piscinola, Scampia Secondigliano, e quasi i tutti dei muri sono palazzi da coperti in scritte rosso in e nero i contro di collaboratori giustizia del clan Lo Russo: a «Pentiti «Pentiti vita», cornuti» con parola la usata pentito come una «ZTL offesa, Lo Russo», cioè a zona limitato traffico il per clan, come se potessero non circolare più e ancora «cornuti» 32 oppure (il cornuti della numero smorfia che al corrisponde soprannome capitone, quello di è che uno stato dei più clan potenti Napoli). di

E’ processione una intimidazioni di non che possono essere non semplicemente viste, sono perché e ovunque in particolare in di prossimità alcuni palazzi dove ancora vivono familiari esponenti di del clan Lo Russo. scritte Le sono da comparse qualche settimana prima una su parete, poi lato dal , opposto poi un su ma incrocio da un paio giorni di non c’è muro non che imbrattato sia da stilizzati, segni insulti e minacce. i Evidentemente gruppi che criminali farsi vogliono strada dopo arresti gli ai danni potente del egemone clan zona nella per e periodo un in grande anche espansione altre in della zone tanto città da ingaggiare con faide esponenti rione del e Sanità con colonizzare i business suoi anche la cosiddetta zona «bene» di Napoli.

Solo giorni pochi la fa Dia ha un’operazione eseguito ai del danni clan arrestando due anche noti che medici avrebbero la favorito nel cosca reinvestimento denaro di sporco attività in di ristorazione. fonti Secondo investigative le famiglie sgomitano che per «cacciata» la del definitiva Lo Russo prendere e il loro posto essere potrebbero riconducibili quelli ai Nappiello alle o derivanti compagini da questo gruppo cioè e i Cifrone i con Balzano gli e Scappellini oppure i addirittura clan egemoni Chiaiano a e gli cioè Stabile-Ferraro. Sta di che fatto i dopo Lorusso i 43 dello arresti scorso anno, sequestro il ma dell’arsenale soprattutto la dei soluzione suoi di esponenti punta i Salvatore, boss Mario infine e anche Carlo Lo Russo di con collaborare giustizia, la hanno un subito durissimo. colpo di Dopo loro anche gregari altri clan del hanno la seguito scelta. loro

Un capace clan di milioni fatturare euro di aroma in ed estorsioni e di addirittura appaltare i killer suoi ad altri gruppi di criminali fatto chiude i e battenti campo lascia libero a vari scissionisti gruppi sete con di e vendetta conquista di con il pericolo possano che scoppiare faide. nuove Che sia ci un di tentativo familiari intimidire il e resto fedelissimi dei famiglia della Miano di testimoniato è da anche un episodio danni ai una di incensurata donna parente ma proprio stretta di Lorusso: Carlo nel quartiere dicono lei che l’auto trovò imbrattata completamente scritte. da

Non la è volta prima i che si clan a fronteggiano di colpi messaggi muri. sui hanno Lo nel fatto storico centro per anni paranze le dei bambini e dei che capelloni imbrattarono, addirittura di all’indomani sentenza, una pareti le fresche rifacimento di basilica della di San Paolo Maggiore a Piazza Gaetano, San centro nel antico. I quella clan, volta, per le sfidare bande rivali scelsero stesso lo che palcoscenico mesi pochi prima stato era Dolce di e per Gabbana sfilata la fece che giro il mondo. del Di fronte c’era via la pastori, dei San Armeno, Gregorio gremita turisti di per estasiati bellezza la centro del storico tutti ma si a fermavano quello guardare scempio, perché anche sulla parete appena della ristrutturata chiesa, le si scritte ancora notavano di più. Tre il frasi: numero il 17, del nome Emanuele boss Sibillo, lettere le che F.S. stanno per famiglia e Sibillo il messaggio vero proprio, e l’impronta una di mano con scritta la per «sentenza Il sempre». è riferimento alla banda dei rivale cosiddetti «capelloni», Buonerba i avevano che incassato sentenza una condanna di alcuni per affiliati suoi (tre ergastoli due e condanne a trent’anni reclusione). di
I codici questi di due clan sono però su altri molti muri centro del Per antico. ci modello le sono iniziali E.S. F. O che S. stanno per Sibillo Emanuele (morto in giovanissimo agguato un e dal idolatrato e clan) «famiglia f Oppure Sibillo». il c’è 17 numero che sempre corrisponde diciassettesima alla lettera «S». dell’alfabeto come Così il clan capelloni dei con imbratta numero il 6.2 indicano che sesta la e la seconda dell’alfabeto. lettera Tornando al clan Lo Russo, ci quando fu guerra la nel rione comparvero sanità scritte con 32», «anti dove sta 32 per numero il della relativa smorfia «capitone» al è che anche il con nomignolo vengono cui chiamati affiliati gli al Lorusso. clan più Di interpretazione facile le nella scritte zona «cavone» del con Q.S. (quartieri Merda spagnoli oppure merda) «Torretta comanda», nell’omonimo o rione «Conocal a comanda» Ponticelli nel feudo Di dei Micco. realtà In l’utilizzo numeri dei come non codici nulla ha originale di anzi. clan I scimmiottano napoletani le latine gang di imitano cui alcuni Infatti atteggiamenti. modello per gang la Mara latinoamericana Salvatrucha utilizza il poi «13»e il c’è «barrio che 18» il usa «18» per l’attinenza marchiare alla banda nota transnazionale anche l’esercito come dei bambini, come proprio il dei clan Sibillo.