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Museo – Parco Nazionale “Petergof”

Petrodvorets
Petrodvorets

L’insieme dei palazzi e parchi di Petergof rappresentano un monumento dell’architettura e giardinaggio d’importanza mondiale, noto come la “capitale delle fontane”.

Negli anni 1710—1714 Petergof era il nome della masseria a meta’ strada da Pietroburgo a Kronshtadt, dove si fermo’ Pietro I. Nel 1714 cominciarono i lavori di costruzione di una nuova reggia estiva. Sotto la direzione dei famosi architetti I. Braunshtein, J.-B. Leblon, N. Michetti, M.G. Zemzov furono costruiti i principali palazzi di Petergof, piantati i parchi e creato il sistema idraulico per le fontane.

Fino al 1917 i palazzi di Petergof appartenevano alla famiglia imperiale. Nel 1918 furono nazionalizzati ed il Grande Palazzo fu aperto al pubblico come museo. Nel 1941 a Petrgof si contavano gia’ dieci musei storico-artistici.

I monumenti di Petergof furono molto danneggiati durante la Guerra Patria ma grazie ai lavori di restauro che durano tutt’ora sono stati ricostruiti insieme con i loro preziosi interni, nonche’ le famose fontane. Nel 1946 fu messa in funzione La prima fontana, nel 1952 fu aperto dopo il restauro il padiglione Ermitage, nel 1964 - il Grande Palazzo.

I musei di Petergof possiedono ricchissime collezioni delle opere d’arte figurativa, applicata russa ed europea del XVIII — inizio XX sec. Una gran parte d’esse sono esposte nei palazzi e padiglioni di Petergof.

Il Grande Palazzo e’ stato restaurato in quell’aspetto che aveva negli anni 1749-1754, quando i lavori di ricostruzione furono diretti dal grande maestro del barocco F.B. Rastrelli. Gli interni del Palazzo furono decorati da F.B. Rastrelli, Y. Felten, J.-B. Vallin Delamote. Preziosi esemplari d’arte decorativa sono le sale di gala del palazzo: Sala del Trono, Studio di Pietro I decorato dai pannelli intagliati in quercia, Gabineti Cinesi, Pinacoteca, Sala da pranzo Bianca ed altre sale. E’ programma anche l’esporre il Tesoro del Palazzo con l’esposizione dei gioielli.

La palazzina Monplaisir (1714—1723, costruita con la partecipazione di Pietro I da arc. J.-B. Leblon, N. Michetti, I. Braunshtein) e’ situata su una terrazza artificiale sulla riva del Golfo di Finlandia. Dalla Sala di gala al centro si divergono in direzioni opposte le due ale del palazzo con le prestigiose sale: Studio Cinese (di Lacca), Cucina, Buffet, camera del segretario, Camera da letto e Studio Marino, nelle quali si possono ammirare gli oggetti che appartenevano a Pietro I. Nelle gallerie della palazzina sono esposti quadri di noti pittori dell’Europa occidentale del XVII - inizio. XVIII secolo, appartenuti alla collezione privata di Pietro I.

Al Monplaisir aderiscono gli edifici del Bagno e della Cucina con le corrispondenti esposizioni. Vi si puo’ ammirare la Camera da bagno dell’imperatrice Maria Alexandrovna, la Sala del Ricevimento, la Camera da Toeletta, le due camere da bagno ed un bagno russo (gli interni degli anni 1860-1870), nonche’ la Sala dell’assemblee (meta’ del XVIII sec.) e le vicine Tafeldekerskaja, dove tenevano la biancheria da tavola e la porcellana, Kofeshenskaja, per finite la cucina con il vecchio vasellame in rame.

Nei pressi del Monplaisir si trova il palazzo di Caterina, in cui e’ sistemata l’esposizione storico-artistica dedicata alla cultura ed arti russe del primo quarto del XIX secolo, vi si possono ammirare gli oggetti nello stile impero russo: mobili disegnati da K.I. Rossi, L. Rusca, A.N. Voronikhin, V.P. Stasov, G. Gambs, porcellane della “Fabbrica imperiale di porcellana”, compreso il famoso servizio Gurjevskij nonche’ gli oggetti in bronzo dei famosi maestri francesi: P.-F. Tamir, P.-V. Ledur; quadri, oggetti personali di Caterina II, Paolo I, Alessandro I.

Il palazzo Marli (1720—1723, arc. I. Braunshtein) ancora nell’epoca prerevoluzionaria divento’ museo in cui furono esposti oggetti personali del fondatore di Petergof - Pietro I. Oltre all’oggettistica di Pietro e degli arredamenti dell’epoca, espone le opere pittoriche dei maestri dell’Europa occidentale.

Il Padiglione Ermitage (1721-1725, arc. I. Braunshtein) e’ circondato da un fossato pieno d’acqua, con un ponticello. Al pianterreno si trovano atrio, cucine e buffet, in cui una volta funzionava in sofisticato meccanismo di sollevamento del centro tavola. La grande sala del primo piano e’ decorata da 124 quadri risalenti a pittori dell’Europa occidentale. L’Ermitage di Petergof divento’ il prototipo di tutti i simili padiglioni, costruiti nel XVIII secolo a San Pietroburgo, Mosca e nei dintorni.

Il Palazzo Cottedge (1827-1829, arc. А. Menelas) fu costruito nello stile dell’architettura inglese medievale su commissione dell’imperatrice Alexandra Fedorovna. Gli interni del palazzo decorato da stucchi, intagli, pitture e l’arredamento creano un unico insieme stilistico. Vi si possono ammirare opere di pittoriche russe e occidentali, gli oggetti dell’arte decorativa ed applicata nonche’ stupende sculture.

All’insieme architettonico dell’ “Alessandria” fa parte anche la Cappella gotica – chiesa di Alessandro Nevskij (1831-1832, arc. А. Menelas, I.A. Charlemagne, sul progetto di K.F. Shinkel). Gli interni della Cappella sono nello stile neo-gotico, le vetrate delle finestre furono fabbricate nella “Fabbrica del vetro di San Pietroburgo” nel 1833, le pitture ritraenti soggetti religiosi sono di Т. А. Neff.

Di grande interesse e particolare bellezza risultano il complesso di parchi di Petergof: Giardino Superiore, Parco Inferiore con giardini della Serra e della Menageria, giardini della Venere e del Bacco, piantati negli anni 1730—1750. L’elemento decorativo dei giardini e parchi di Petergof e’rappresentato da un sistema unico di fontane: “Nettuno” nel Giardino Superiore; la famosa Grande Cascata, composta da 64 fontane (compresa la fontana “Samsone, che diverge le mascelle al leone”, scultore M.I. Kozlovskij) e 255 sculture e decorazioni scultoree realizzate da importanti scultori russi: F.I. Shubin, F.F. Schedrin, I.P. Prokofjev, I.P. Martos ed altri; il Viale delle fontane, la Fontana delle Banche di marmo, la “Montagna degli scacchi” e “Montagna d’oro”, la “Piramide”, il “Sole” ecc.; In totale si contano 4 cascate e 144 fontane.

Dell’insieme di Petergof fanno parte anche il parco paesaggistico Inglese, quello Kolonistij, Lugovoj ed Alessandria.

Il Museo della famiglia Benois ed il Palazzo di Pietro I a Strelna sono filiali del Museo – parco nazionale Petergof.

Orario di lavoro: periodo estivo (meta’ maggio — inizio di ottobre):
Parco Inferiore: 9.00—20,00; Fontane: 11.00-17.00, sabato, domenica 11.00—18.00; Palazzi: 10.30—18.00, la cassa si chiude un’ora prima;
I Musei sono chiusi: Grande Palazzo — lunedi’, l’ultimo martedi’ del mese;
Ermitage, Marli’, Kottedge, Cappella — lunedi’;
Monplaisir, Bagno e Cucina — mercoledi’;
Palazzo di Caterina – giovedi’;
Periodo invernale (ottobre – marzo): Monplaisir e’ chiuso;
Tutti i musei – il sabato e la domenica: 10.30 - 17.00
Telefoni: 427-95-27, 420-00-73; Sito nell’Internet: www.petergof.ru
Indirizzo: 198903, Petergof, Razvodnaja ul., 2
Trasporti: treno suburbano dalla stazione Baltijskij fino alla stazione “Novij Petergof”, autobus 348, 351, 356; autobus 6 dalla stazione di metro “Baltijskaja” o “Avtovo”;
Taxi di linea 103, 224, 300 dalla stazione di metro “Avtovo”; nel periodo estivo l’aliscafo “Meteor” dall’imbarcadero “Ermitage”.


Museo della famiglia Benois

Filiale del Museo – parco nazionale Petergof

Il Museo della famiglia Benois — e’ un museo unico che illustra la storia di un’intera dinastia artistica della vecchia San Pietroburgo.

Fu aperto nel 1988 con l’aiuto dei discendenti della famiglia: N.A. Benois, pittore del teatro “La Scala”, architetto P.A. Braslavskij, P. Ustinov, regista, attore e drammaturgo inglese. Il Museo si trova nell’ex-edificio per le dame di corte (1853-1858, arc. N.L. Benois), restaurato sul progetto I.N. Benois.

Il capostipite della dinastia fu Luis-Jule-Ogust-Cesar Benois, arrivato in Russia come il cuoco della corte nell’epoca dell’imperatore Paolo I. In seguito la famiglia Benois diede alla Russia molti famosi rappresentanti del mondo artistico. Tra di loro ci sono il figlio del capo della dinastia, architetto N.L.Benois, i suoi figli: architetto L.N. Benois, acquarelista Alb. N. Benois, pittore, storico dell’arte, critico, organizzatore dell’associazione artistica “Mir Iskusstva” – A.N. Benois. L’albero genealogico della famiglia Benois e’ rappresentato nella prima sala del museo.

La collezione del museo e’ composta dall’archivio di A.N. Benois, collezioni private di E.B. Serebrjakov, P.A. Braslavskij, D.I. Vyshnegradskij — discendenti di A.N. Benois, oggetti personali ed opere dei rappresentanti della famiglia.

Orario di lavoro: nel periodo estivo — 10.30—17.00;
Nel periodo invernale — il sabato e la domenica - 10.30—17.00
Il Museo e’ chiuso: lunedi’ e l’ultimo martedi’ del mese.
Tel:: 427-50-39, 427-99-32
Indirizzo: 198903, Petergof, Dvorzovaja pl., 8
Trasporti: treno suburbano dalla stazione Baltijskij fino alla stazione “Novij Petergof”, autobus 348, 351, 356; autobus 6 dalla stazione di metro “Baltijskaja” o “Avtovo”;
Taxi di linea 103, 224, 300 dalla stazione di metro “Avtovo”; nel periodo estivo l’aliscafo “Meteor” dall’imbarcadero “Ermitage”.


Palazzo di Pietro I a Strelna

Filiale del Museo-parco nazionale “Petergof

Un piccolo palazzo in legno di Pietro I (in cui Pietro I si fermava per il riposo strada facendo da Pietroburgo a Kronshtadt o Petergof) fu costruito su progetto di un architetto sconosciuto nel 1716 e definitivamente decorato nel 1720. In seguito il palazzo fu svariate volte ricostruito. Nel 1987 fu passato al Museo nazionale “Petergof” e il 12 giugno del 1999 fu aperto alle visite.

Il Palazzo di Pietro I a Strelna rappresenta un insieme architettonico abbinato con le fontane ricostruite, l’orto di Pietro I e il frutteto. Nel palazzo si puo’ ammirare l’esposizione dedicata non soltanto alla storia del palazzo, ma anche alla storia della Strelna, villaggio noto a cominciare dal XVI secolo. Tra gli oggetti esposti spiccano i documenti relativi al periodo del protettorato svedese inerenti queste regione durante il XVII secolo; numerosi disegni e progetti relativi alla costruzione a Strelna della residenza imperiale di gala alla cui progettazione parteciparono i famosi architetti F.-B. Rasrelli, J.-B. Leblond, S. Cipriani, N. Michetti ed altri; oggetti relativi alla residenza dei grandi principi negli anni 1797—1917. Un’intera sala e’ dedicata al proprietario del Grande Palazzo di Strelna (chiamato anche il Palazzo di Costantino), nacque qui il grande principe Konstantin Konstantinovitch (1858—1915) noto agli amatori della letteratura russa sotto il pseudonimo “К. R.”. Una piccola parte dell’esposizione riguarda la storia della famiglia Lanskoj siccome proprio a Strelna si dislocava il reggimento di cavalleria della guardia imperiale in cui era di servizio il secondo marito di N.N. Gonciarova P.P. Lanskoj. Nelle sale del pianterreno e’ stato ricostruito l’ambiente del Palazzo di sosta, qui vi si possono ammirare oggetti risalenti ai secoli XVIII—XIX, mobili, porcellana, quadri, gravure, oggetti personali di Pietro I; nel mazzanino del primo piano vi si trova la sala di ricevimento.

Orario di lavoro: periodo estivo 10.30—17,00;
Periodo invernale — sabato e domenica 10.30—17.00, la cassa si chiude 1 ora prima;
Museo e’ chiuso: lunedi’, l’ultimo martedi’ del mese.
Tel: 421-41-31
Indirizzo: 198515, Strelna, Bolnitchnaja gorka, 2;
Trasporti: Tram 36; traeno suburbano dalla stazione “Baltijskij” fino alla stazione “Strelna”; autobus 6 dalla stazione di metro “Baltijskaja” o “Avtovo”;
Taxi di linea 103, 224, 300 dalla stazione di metro “Avtovo”; “Baltijskij vokzal”, “Prospekt Veteranov”, “Leninskij Prospekt”.

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